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Area Fiscale e Lavoro

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OBBLIGO PEC AMMINISTRATORI PER LE SOCIETÀ DI CAPITALI, SNC E SAS ESENTATE

OBBLIGO PEC AMMINISTRATORI PER LE SOCIETÀ DI CAPITALI, SNC E SAS ESENTATE

Non si tratta di un nuovo obbligo, ma di una stretta su uno già esistente: dal 31 ottobre 2025, con il Decreto Sicurezza sul Lavoro (D.L. n. 159/2025), cambia in modo sostanziale la gestione della PEC degli amministratori. Quella che fino a pochi mesi fa era una formalità assolta indicando talvolta la casella aziendale diventa ora un vincolo rigido, in quanto ogni amministratore dovrà disporre di una PEC personale, distinta e autonoma rispetto a quella della società, con ulteriori precisazioni e, a sorpresa, alcune esclusioni. Il principio era stato introdotto in forma generica dalla legge...

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FOTOVOLTAICO: 262 MILIONI PER L’AUTOCONSUMO AL SUD

FOTOVOLTAICO: 262 MILIONI PER L’AUTOCONSUMO AL SUD

Dal 3 dicembre via alle domande sulla piattaforma GSE: contributi a fondo perduto fino al 63% per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo nelle regioni del Mezzogiorno. Sostenere le imprese del Mezzogiorno nel percorso verso l’indipendenza energetica. È questo l’obiettivo del nuovo Avviso MASE del 30 ottobre 2025 (Decreto Direttoriale n. 424), che finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo, anche con sistemi di accumulo. Una misura pensata per ridurre i costi energetici, aumentare la competitività e accompagnare la transizione...

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DALLA STRETTA SULLE COMPENSAZIONI AL RIPORTO PERDITE “COVID-19”: I COMMERCIALISTI PROMUOVONO (CON RISERVA) LA MANOVRA 2026

DALLA STRETTA SULLE COMPENSAZIONI AL RIPORTO PERDITE “COVID-19”: I COMMERCIALISTI PROMUOVONO (CON RISERVA) LA MANOVRA 2026

Con un approccio costruttivo ma vigile, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili promuove l’impianto della manovra 2026, chiedendo però correttivi mirati su alcune disposizioni che, se non riviste, rischiano di penalizzare imprese e professionisti. È quanto emerge dall’audizione del 3 novembre 2025 davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, nella quale il tesoriere nazionale Salvatore Regalbuto e il coordinatore dell’area fiscalità Pasquale Saggese hanno illustrato le osservazioni ufficiali della categoria (Atto Senato n. 1689). I commercialisti...

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CASSAZIONE: CHI RISCATTA LA POLIZZA PERDE LO “SCUDO” PROTETTIVO

CASSAZIONE: CHI RISCATTA LA POLIZZA PERDE LO “SCUDO” PROTETTIVO

Con una decisione che segna un punto fermo nel rapporto tra risparmio, assicurazione e giustizia, la Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale – con sentenza n. 34306/2025 depositata il 21 ottobre 2025 – ha stabilito che le somme derivanti dal riscatto anticipato di una polizza vita non possono più essere considerate “protette”. In sostanza, quando un assicurato decide di ritirare in anticipo il capitale accumulato, quel denaro perde la funzione previdenziale o assistenziale che ne giustificava la tutela e può quindi essere sequestrato o confiscato, anche nell’ambito di procedimenti penali....

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ROTTAMAZIONE QUINQUIES PIU’ LUNGA MA RIGOROSAMENTE SELETTIVA

ROTTAMAZIONE QUINQUIES PIU’ LUNGA MA RIGOROSAMENTE SELETTIVA

Come accennato nei nostri precedenti interventi, arriva con la manovra 2026 la Rottamazione quinquies, ultima edizione della definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La misura, inserita all’articolo 23 del testo bollinato, si propone di riaprire il dialogo tra contribuenti e fisco ma con un’impostazione decisamente più selettiva rispetto alle versioni precedenti. L’idea è di favorire il rientro graduale dei debiti iscritti a ruolo senza replicare le sanatorie generalizzate del passato. Stavolta si apriranno le porte solo a chi dimostra la volontà...

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TAX CREDIT INVESTIMENTI ZES FINO AL 2028 MA CON COMPENSAZIONI “DEPOTENZIATE”

TAX CREDIT INVESTIMENTI ZES FINO AL 2028 MA CON COMPENSAZIONI “DEPOTENZIATE”

La Manovra 2026 conferma la centralità della ZES Unica nelle politiche industriali e di coesione, ma al tempo stesso introduce una stretta sull’uso dei crediti d’imposta che ne modificherà in profondità l’operatività. La proroga del tax credit ZES fino al 31 dicembre 2028 assicura continuità agli investimenti, ma la nuova disciplina sulle compensazioni — in vigore dal 1° luglio 2026 — ne ridisegna la gestione finanziaria, rendendo l’agevolazione più controllata e meno flessibile. Credito ZES: continuità fino al 2028 e dotazioni certe L’articolo 95 della bozza bollinata estende il credito...

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OCCUPAZIONE: MANOVRA 2026 CON PREMI TASSATI ALL’1%, BONUS LAVORATRICI MADRI E SGRAVI “ZES”

OCCUPAZIONE: MANOVRA 2026 CON PREMI TASSATI ALL’1%, BONUS LAVORATRICI MADRI E SGRAVI “ZES”

Il ddl Bilancio mette il lavoro al centro. Nel testo bollinato emergono tre direttrici forti: sgravi contributivi per chi assume nel Mezzogiorno, incentivi per le madri lavoratrici, e una detassazione record all’1% per i premi di risultato. Misure diverse, ma con un obiettivo comune: sostenere il reddito e la stabilità occupazionale. ZES Unica: sconti fino a 24 mesi per chi assume nel Sud Per le imprese della ZES Unica che abbraccia tutto il Mezzogiorno ed alcune aree del Centro Italia, la manovra prevede un esonero contributivo fino a due anni per le assunzioni o trasformazioni a tempo...

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MANOVRA 2026: DALLA STRETTA SULLE COMPENSAZIONI ALL’UTILIZZO DATI “E-FATTURE” DA PARTE DI ADER

MANOVRA 2026: DALLA STRETTA SULLE COMPENSAZIONI ALL’UTILIZZO DATI “E-FATTURE” DA PARTE DI ADER

La bozza bollinata della Legge di Bilancio 2026 riscrive alcune importanti regole della compliance fiscale, limitando l’uso delle compensazioni in F24 ed ampliando il patrimonio informativo dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) con specifici dati di fatturazione elettronica utili per le esecuzioni presso terzi. Ma andiamo con ordine, per capire cosa potrebbe cambiare. Compensazioni Dal 1° luglio 2026 i crediti d’imposta diversi da quelli emergenti dalla liquidazione delle imposte non potranno essere utilizzati in compensazione per pagare i debiti elencati all’art. 17, comma 2,...

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AFFITTI BREVI, IN MANOVRA IL 21% SOPRAVVIVE (IN PARTE)

AFFITTI BREVI, IN MANOVRA IL 21% SOPRAVVIVE (IN PARTE)

La Manovra 2026 interviene nuovamente sugli affitti brevi, scegliendo una linea di compromesso rispetto alla precedente bozza. La cedolare secca al 21% resterà, ma solo per chi affitta direttamente, senza passare da piattaforme o agenzie. Chi utilizza portali come ad esempio Airbnb o Booking sarà invece tassato al 26%. L’obiettivo dichiarato è quello di ristabilire maggiore equità fiscale tra chi opera nel turismo in modo professionale e chi affitta in forma occasionale. Ma la distinzione, di fatto, tocca la quasi totalità dei piccoli locatori, dal momento che oltre il 90% delle locazioni...

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DIVIDENDI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE: COSA POTREBBE CAMBIARE DAL 2026

DIVIDENDI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE: COSA POTREBBE CAMBIARE DAL 2026

La manovra di bilancio, ormai entrata nel vivo, mette mano ad una armonizzazione in termini di tassazione dei gruppi societari: dividendi e partecipazioni. Il perno è l’articolo 18 della bozza, che riscrive alcuni passaggi del TUIR per i soggetti IRES (società ed enti commerciali), affiancato dall’articolo 17 sul coordinamento ai fini IRAP dei dividendi intra-UE. L’obiettivo è allineare il regime domestico alle logiche europee, evitando asimmetrie tra utili distribuiti da società italiane e da società dell’Unione. Dal 1° gennaio 2026 (in assenza di modifiche al testo in bozza), per...

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LEGGE DI BILANCIO 2026: PARTONO LE GRANDI (PRUDENTI) MANOVRE

LEGGE DI BILANCIO 2026: PARTONO LE GRANDI (PRUDENTI) MANOVRE

L’approvazione del Documento Programmatico di Bilancio segna l’avvio del percorso verso la Legge di Bilancio 2026. Dai testi ufficiali e dalle anticipazioni emerge una manovra improntata alla responsabilità contabile, a sostegno di famiglie e imprese, senza rinunciare alla disciplina richiesta dal contesto europeo. Non un intervento espansivo, ma un disegno calibrato, che prova a coniugare equità e sostenibilità (finanziaria). Sul fronte fiscale si conferma la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33%, che si inserisce nella strategia di progressivo alleggerimento del carico...

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CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI ZES: DOMANDE RECORD CON RISORSE APPARENTEMENTE INSUFFICIENTI

CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI ZES: DOMANDE RECORD CON RISORSE APPARENTEMENTE INSUFFICIENTI

La ZES Unica per il Mezzogiorno torna al centro del dibattito economico nazionale con numeri ufficiali che ne confermano il successo, ma che al tempo stesso ne evidenziano la vulnerabilità strutturale. A pagina 107 del Bollettino delle Giunte e Commissioni Parlamentari, Commissione VI (Finanze), 8 ottobre 2025 troviamo la risposta del Ministero dell’Economia all’interrogazione 5-04503, fornendo per la prima volta una fotografia chiara dell’andamento del credito d’imposta 2025. Un interesse straordinario: quasi 18.000 domande In pochi mesi, fino al 30 maggio 2025, le imprese hanno presentato...

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TFR E FONDI PENSIONE: LA SCELTA CHE FA LA DIFFERENZA

TFR E FONDI PENSIONE: LA SCELTA CHE FA LA DIFFERENZA

Ogni lavoratore dipendente accantona ogni mese una quota del proprio Trattamento di Fine Rapporto, il famoso TFR. Si tratta di un risparmio prezioso, ma spesso “silenzioso”, che può essere gestito in due modi: lasciandolo in azienda oppure destinandolo a un fondo pensione. La Relazione COVIP 2024 – l’analisi ufficiale della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione – ci permette di capire quale opzione convenga oggi davvero, e non solo per i lavoratori, ma anche per le imprese. Un sistema previdenziale in salute Il sistema della previdenza complementare italiana continua a crescere: a fine...

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CASSAZIONE: I QUADERNI “IN NERO” PROVANO I RICAVI OCCULTI

CASSAZIONE: I QUADERNI “IN NERO” PROVANO I RICAVI OCCULTI

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24669/2025, depositata il 6 settembre 2025, ha ribadito che anche semplici appunti o quaderni extracontabili rinvenuti durante una verifica fiscale possono costituire prova sufficiente per accertare ricavi non dichiarati, confermando così un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato in materia di accertamento analitico-induttivo. Il caso La vicenda trae origine da un accertamento condotto presso una società gestita da due imprenditori di nazionalità cinese. Nel corso della verifica, la Guardia di Finanza rinveniva, sotto il registratore di...

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AI NASTRI DI PARTENZA “RESTO AL SUD 2.0”: 800 MILIONI PER I GIOVANI DEL MEZZOGIORNO

Dal 15 ottobre 2025 sarà possibile presentare domanda per Resto al Sud 2.0, la misura di sostegno all’autoimpiego e all’imprenditorialità giovanile introdotta con il Decreto Coesione 2024 (DL 60/2024, art. 18) e resa operativa dal DM 11 luglio 2025, con dotazione complessiva di circa 800 milioni di euro, condivisa con gli altri incentivi all’autoimpiego previsti dal Decreto Coesione. L’annuncio ufficiale è stato dato dalla Ministra del Lavoro Marina Calderone. L’incentivo è rivolto a giovani under 35 che si trovino in una delle seguenti condizioni: in situazioni di marginalità, vulnerabilità...

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DAL PNRR NUOVI FONDI PER IL SUD: PRONTA LA RICHIESTA DI RIPOSIZIONAMENTO ALLA COMMISSIONE UE

Il 26 settembre 2025 la Cabina di regia ha approvato la proposta di revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Si tratta di un passaggio necessario, non solo tecnico ma anche politico, per garantire all’Italia il pieno utilizzo delle risorse europee entro la scadenza del 2026. Infatti, la Commissione europea, con la comunicazione NextGenerationEU – The road to 2026, ha imposto una ricognizione ai Paesi membri, stabilendo che solo le misure realizzabili entro agosto 2026 possono restare nei PNRR. Tutto il resto va rimodulato o sostituito. Per l’Italia, che dispone del piano...

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TRIBUNALE DI VENEZIA: ASSETTI (NON) ADEGUATI E POTERI DEL SINGOLO SOCIO

La recente decisione del Tribunale di Venezia, decreto 26 agosto 2025, offre un importante spunto di riflessione sul rapporto tra l’obbligo di istituire in azienda adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili (art. 2086 c.c.) e lo strumento della denuncia al tribunale per gravi irregolarità (art. 2409 c.c.). Il provvedimento, adottato a seguito della denuncia di un socio di minoranza, si colloca nel solco di una giurisprudenza di merito sempre più attenta alla funzione preventiva degli assetti organizzativi e alla possibilità per i soci di sollecitare un controllo giudiziario...

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CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE E RAVVEDIMENTO SPECIALE: ULTIMA CHIAMATA

Come confermato dal viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, scade oggi, senza proroghe, il termine per l’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) relativo agli anni d’imposta 2025 e 2026. Un passaggio decisivo per imprese e professionisti che intendono garantirsi certezza fiscale e, al contempo, cogliere un’altra opportunità di peso: il ravvedimento speciale per le annualità 2019-2023. Due strumenti distinti ma collegati, entrambi disegnati nel quadro del nuovo approccio collaborativo tra Fisco e contribuente. Per chi resta fuori oggi, è preclusa anche la...

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INPS: NEL 2025 UN AVANZO RECORD DA 7,5 MILIARDI, MA CON “OUTLOOK” FRAGILE

Per l’INPS il 2025 si apre con un risultato che ha il sapore dell’eccezione: la Nota di assestamento al bilancio preventivo, approvata dal Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV), certifica un avanzo di 7,5 miliardi di euro. Più del triplo rispetto ai 2,1 miliardi stimati in precedenza. Un segnale positivo, che racconta di conti più solidi, ma che non basta a fugare i dubbi di lungo periodo sulla tenuta del sistema previdenziale. Le cifre dell’avanzo Il saldo deriva da accertamenti per 565,4 miliardi e impegni per 557,9 miliardi. Sul lato delle entrate, i contributi previdenziali valgono...

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CESSIONE DEL CREDITO E SUPERBONUS: CHIARIMENTI E CONFERME DA AGENZIA DELLE ENTRATE

Con la Risposta a interpello n. 240 del 15 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sull’applicazione del divieto di cessione dei crediti edilizi introdotto dal decreto-legge n. 39/2024, convertito dalla legge n. 67/2024. Il quadro normativo L’art. 121 del D.L. 34/2020 (decreto Rilancio) ha previsto, in alternativa all’utilizzo diretto in dichiarazione, la possibilità di fruire delle detrazioni fiscali per interventi edilizi tramite: sconto in fattura (comma 1, lett. a), con successiva possibilità di cessione del credito; cessione del credito (comma 1, lett....

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